Il Progetto

"La leggerezza si associa con la precisone e la determinazione, non con la vaghezza e l'abbandono", Italo Calvino.

CamminaLeggero non utilizza pelli, cuoio, lana, seta o qualsiasi altro materiale che possa provocare inutili sofferenze agli animali.
CamminaLeggero nasce da un nostro bisogno personale.
Volevamo poter indossare scarpe senza derivati di origine animale, che fossero il risultato di una politica il più possibile attenta alla tutela dell'ambiente in tutti i suoi passaggi produttivi.
Volevamo poter offrire oggetti realizzati da manodopera artigiana e non dislocata dal luogo di progettazione.
Scarpe e accessori disegnati secondo la nostra estetica: lineari e senza troppe sofisticazioni.
Abbiamo provato a produrli e a condividerli con gli altri, con l’ambizione di creare dei prodotti che non fossero soltanto complementi funzionali della vita di ognuno di noi, ma anche veicoli di pensiero e comunicazione sensibili all'ecologia e all'ambiente che ci circonda.

Nell’idea di CamminaLeggero c’è un bisogno di misura, leggerezza e sostenibilità ed è su questi principi che ci stiamo costruendo.
Viviamo in un’epoca storica in cui l’unica risposta vincente per poter garantire la sopravvivenza del nostro pianeta è porci dei limiti e imparare a scegliere con consapevolezza.
Questo vale per tutti noi: produttori e consumatori insieme.
Pensiamo al petrolio, a quanto questa risorsa, frutto di un millenario processo naturale di sedimentazione e trasformazione della vegetazione, sia diventato la fonte principale per le nostre riserve energetiche e l’elemento più sfruttato e abusato del nostro sistema produttivo.
Se da un lato costruire un sistema energetico che si basa quasi esclusivamente sui combustibili fossili ha portato a risultati catastrofici per il nostro pianeta, è vero anche che gli idrocarburi ed i loro derivati, grazie alle nuove tecnologie, sono diventati la fonte più ragionevole e pulita per ricavare materiali e prodotti di sintesi che possono aiutare l’umanità a sostenere la propria crescita e i propri bisogni.
Nello specifico, per quanto ci riguarda, la microfibra che utilizziamo per i nostri prodotti nasce proprio da queste riflessioni.
Pur essendo un materiale di sintesi che deriva dal petrolio, la microfibra utilizzata per la produzione delle nostre calzature ha un impatto ambientale molto basso rispetto al peso degli allevamenti intensivi e dei processi di concia da cui derivano le scarpe del mercato tradizionale.

Scegliamo la qualità, non la quantità.
Sappiamo che qualsiasi scelta produttiva ha un costo. Cerchiamo dunque i compromessi migliori, quelli che ci sembrano più vicini al nostro sentire e che sono meno dannosi per l’ambiente e la società.
La qualità della vita non può continuare a definirsi su una crescita quantitativa dei consumi, ma deve costruirsi sulla capacità di ripensare una misura e darsi dei limiti.
Ed è proprio questo, a nostro avviso, il nodo cruciale: porsi dei limiti.
Sia per quanto riguarda le scelte produttive: produciamo quanto basta puntando sulla qualità.
Sia per quanto riguarda i consumi: consumiamo meno e meglio.

Accorciamo la filiera, sosteniamo l'artigianato locale.
La nostra produzione si realizza tutta nel Nord Italia.
Sosteniamo le realtà artigiane locali del settore calzaturiero e lavoriamo privilegiando un’economia a filiera corta, per evitare inutili dispersioni e sprechi energetici.
Non vogliamo perdere il contatto con le cose che progettiamo e proponiamo, per questo pensiamo sia necessario concentrarsi sul processo produttivo, mettendo al primo posto il valore del lavoro di ogni singolo artigiano che collabora direttamente con noi.